mercoledì 29 luglio 2009

"BE'NI'TO FRA LE DONNE"

Dopo esattamente 17 giorni (questo numero comincia a ricorrere troppe volte) da quel probabile sogno premonitore in cui dinanzi ad uno stuolo di individui allucinati gridavo a squarciagola "VIVA IL DUCE, VIVA IL DUCE!!"", coordinato di saluto romano e sull'attenti, ho deciso di aprire un blog personale conferendogli proprio quel nome che sentii nel sogno.
Forse gli avrò dato troppa importanza, non so :P
Il titolo potrà spaventare qualcuno, ma posso assicurare di essere una persona tranquilla :-) ho progetti in testa molto più grandi di me, è vero, e sicuramente segno di eccessivo "arditismo", una qualità se così possiamo dire che in me è alquanto nascosta -.-
Effettivamente in questo periodo il lato duro del mio carattere pare essersi davvero imboscato, visto che ho la testa da tutt'altra parte..è prevalsa quella parte di me che rispecchia esattamente la faccia da bambinetta che ancora mi ritrovo a 21 anni, quella parte che tradotta dalla psicologia in modo alquanto rustico si può definire "cuor de ricotta" ^^
Fare la dura non è servito a rinnegare il lato dolce, materno e affettuoso di me, non è servito a impedire di affezionarmi..a chi, per ora, sò fatti miei (...aahahha) anche se si spera che il diretto interessato capti bene ciò che si intende, del resto, "a buon intenditor, poche parole" .
Non posso che fare che i complimenti a me stessa, che dire? BRAAVA, BRAAVA, BRAAVA !!!!
Stendendo un velo (non pietoso, ci tengo a dire) su tachicardie, inappetenze e scariche di adrenalina di questo periodo, voglio concludere il mio primo post di inaugurazione riportando qualcosa di molto caro per me, un piccolo e probabilmente insignificante tributo ad una delle mie grandi passioni, gli Incursori della nostra Marina, che già ho voluto ricordare con il titolo del blog.

1) STAI ZITTOE' indispensabile mantenere il segreto anche nei minimi particolari e con chiunque, anche con gli amici e parenti cari. Ogni indiscrezione è un tradimento perché compromette la nostra opera e può costare la vita a molti dei nostri compagni.

2) SII SERIO E MODESTOHai promesso di comportarti da Ardito. Ti abbiamo creduto. Basta così. E' inutile far mostra della tua decisione con parenti, amici, superiori e compagni. Non si fa, di una promessa così bella, lo sgabello per la tua vanità personale. Solo i fatti parleranno.

3) NON SOLLECITARE RICOMPENSELa più bella ricompensa è la coscienza di aver portato a termine la missione che ci è affidata. Le medaglie, gli elogi, gli onori rendono fieri chi li riceve per lo spontaneo riconoscimento di chi giudica, non chi li sollecita o li mendica.

4) SII DISCIPLINATOPrima del coraggio e dell'abilità ti è richiesta la disciplina più profondamente sentita: dello spirito e del corpo. Se non saluti, se non sei educato, se non obbedisci nelle piccole cose di ogni giorno, se il servizio di caserma ti pesa e ti sembra indegno di te, se non sai adattarti a mangiare male e dormire peggio: non fai per noi.

5)NON AVER FRETTA DI OPERARE, NON RACCONTARE A TUTTI CHE NON VEDI L'ORA DI PARTIREPotrai operare solo quando il tuo cuore, il tuo cervello e il tuo corpo saranno pronti. Se sei impaziente, non sei pronto. Devi imparare a conoscere perfettamente la tua arma e ad impiegarla in ogni contingenza in maniera perfetta. L'addestramento non è mai eccessivo. Devi appassionarti ad esso. Devi migliorarti ogni giorno. Solo chi ti comanda è giudice insindacabile delle tue possibilità.

6) DEVI AVERE IL CORAGGIO DEI FORTI, NON QUELLO DEI DISPERATITi sarà richiesto uno sforzo enorme, solo al di là del quale sta il successo. Per compierlo, hai bisogno di tutte le tue energie fisiche e morali. La tua determinazione di riuscire ad ogni costo deve perciò nascere dal profondo del tuo cuore, espressione purissima del tuo amore per la Patria, e non deve essere il gesto di un disperato di un mancato o di un disilluso. La tua vita militare e privata deve essere perciò onesta , semplice e serena.

7) LA TUA VITA È PREZIOSA. MA L'OBBIETTIVO È DI PIÙ PREZIOSODevi ricordartelo nel momento dell'azione. Ripetilo a te stesso cento volte al giorno e giura che non fallirai la prova.

8) NON DARE INFORMAZIONI AL NEMICONon devi far catturare le armi ed il materiale a te affidato. Se dopo aver operato cadi prigioniero, ricordati che al nemico devi comunicare solo le tue generalità e il tuo grado.

9) SE PRIGIONIERO, SII SEMPRE FIERO DI ESSERE ITALIANO, SII DIGNITOSONon ostentare la tua appartenenza ai Mezzi d'Assalto. Cerca, nelle tue lettere ai familiari, di comunicare come meglio potrai e saprai, tutto quanto conosci dell'azione a cui hai partecipato e sul nemico in genere. Cerca sempre, se possibile, di fuggire.

10) SE CADRAI MILLE ALTRI TI SEGUIRANNO: DA GREGARIO DIVENTERAI UN CAPO, UNA GUIDA, UN ESEMPIO

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